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Cosseria, un angolo di storia

Al confine con il Piemonte, i paesi della Liguria in questo periodo sono spesso ricoperti di neve. Uno spettacolo invernale dove capita spesso di incontrare biker e stradisti che si allenano nonostante le temperature.
C’è un paese particolare lì, fatto di poche case, un campo da calcio in disuso, il municipio, una chiesa. E’ Cosseria, provincia di Savona. In realtà, agli storici napoleonici non suona così estraneo come luogo: nel 1796, nei giorni 11 e 12 aprile, venne combattuta lì una battaglia tra l’Armata d’Italia, comandata proprio da Napoleone, e gli Austriaci. Il paesino di mille anime tornerà a essere tristemente famoso per aver dato il nome ad una Divisione di fanteria che farà parte della campagna di Russia, durante la Seconda Guerra Mondiale.
A Cosseria viveva anche quel mito del “ciclismo eroico” (quello che oggi si svolge con bici e abbigliamento d’epoca e che vanta anche un Giro d’Italia d’epoca) che fu Luciano Berruti, al quale è stato dedicato anche un docu-film dal titolo “L’Eroico”. Luciano fu il promotore e il fondatore del “Museo della bicicletta” di Cosseria, un autentico gioiello ligure della storia della bicicletta. La passione di Luciano per la bici e per il recupero di cimeli storici fanno del museo un luogo dove si respira veramente la storia di questo sport. Maglie, bici d’epoca, libri: la collezione del Museo, composto di un’unica ampia sala, attrae per la possibilità di apprezzare particolari meccanici e firme importanti o anche solo per la possibilità di meravigliarsi di fronte alla bici senza manubrio che ha fatto la discesa dello Stelvio o alla bici-aereoplano.

Insomma una tappa d’obbligo in questo 2019 che, per la storia del ciclismo italiano, segna un ritorno ancora più forte all’amore per Fausto Coppi (nell’anno del centenario della nascita), oltre che l’anniversario del primo Giro d’Italia vinto dal mito Costante Girardengo.

Il sito del Museo è http://www.veloretro.it: è visitabile su prenotazione e, per chi vuole faticare, ci si può arrivare in bici salendo da Savona lungo i 14 km circa di salita del colle di Cadibona, attraversando Carcare e iniziando a risalire verso Cosseria (accompagnati dalla figura di Napoleone). Per tutti gli altri: stazione ferroviaria di Cairo Montenotte e poi bus.

Ringrazio l’amico Fabio Bussalino per le bellissime foto.

Published inAttualitàStorica

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