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Arenzano – Varazze, la ciclabile corre sulla ex Ferrovia

Il sogno che, silenziosamente ma costantemente, pervade la mente di chi pedala in Liguria è quello di una lunga ciclabile che ci faccia percorrere da Ventimiglia a Sarzana, in sede protetta, i quasi 300 km di costa che caratterizzano l’unicità del panorama della nostra regione.

Alcuni tratti esistono già: della famosa pista di 24 km tra Ospedaletti e San Lorenzo abbiamo già parlato; esistono poi altri tratti a Levante, ma oggi ci concentreremo su due tronconi in particolare, Arenzano e Varazze.

Essendo due piste ciclabili (e non solo due corsie…) del traffico a motore non c’è neanche l’ombra. Sono caratterizzate dal fatto che costeggiano in tutto il loro sviluppo il mare e da un dislivello nullo; per questo sono adatte a tutti, soprattutto ai più piccoli protetti dal rischio auto.

La partenza è dal porto di Arenzano (alla fine della cittadina, verso Savona). Consiglio il treno per chi arriva da Genova (ci si ferma alla stazione di Arenzano e si seguono le indicazioni per il mare, poi a destra verso Savona) mentre per chi, ahimé, arriva in macchina, uscita al casello di Arenzano, si scende verso il mare e c’è subito il parcheggio del porto, appena dopo la rotonda della Coop.

Ad Arenzano si inizia praticamente subito in galleria. A proposito: portatevi una luce! Le gallerie sono scarsamente e malamente illuminate, sia ad Arenzano che a Cogoleto, ma non fatevi spaventare: vi aspetta un giro dal colore blu del mare anche in queste giornate di ottobre, che sono forse il periodo ideale.

Il primo tratto di Arenzano è di circa un km e mezzo/due, a picco sul mare, con due fontane per rifocillarsi e panchine per sedersi, magari a leggere le pagine di un bel libro che ci siamo portati dietro, mentre godiamo dell’orizzonte. La pista si interrompe dopo il campo da calcio. Tuttavia, per raggiungere l’imbocco dell’altro tronco della ciclabile, circa 3,5 km dopo, si può tranquillamente percorrere il tratto di passeggiata di Cogoleto, stando attenti ai pedoni…

L’inizio della ciclabile di Cogoleto, lunga 3 km, è segnalato da una sbarra e dal cartello che indica la fine della provincia di Genova e l’inizio di quella di Savona. Siamo nel Parco Costiero dei Piani di Invrea. Il fondo della pista non è eccezionale, ma lo si percorre bene o male anche con le bici da corsa. È un lungo intervallo di scorci bellissimi, con calette e insediamenti balneari che fanno venire la voglia matta di immergersi nell’acqua o di stare lì, su uno scoglio, a guardare a perdita d’occhio il mare. Le gallerie che percorrerete sono quelle dell’ex-ferrovia, e lì bisogna stare molto attenti, perché la la pista è decisamente frequentata. Alla fine si esce a Varazze e ci sono un rent-a-bike, una fontanella e un bar dove rifocillarsi.

Il percorso è un esperienza di puro godimento di questa parte di costa, che anche d’inverno regala un clima accettabile e possiede il suo fascino. Quindi che aspettate, godetevela anche voi!

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