Genova mondiale

Sabato alla sala gradoni dell’Informagiovani di Palazzo Ducale, in pieno centro cittadino, grazie alla collaborazione tra Cicloriparo, Comunità Lituana della Liguria e Paginaduecento, abbiamo potuto sentire le gesta e i racconti di Diana Žiliūtė, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 1998. E’ stato un incontro speciale, ricco di aneddoti e di storie di un passato ciclistico emozionante e che riaffiora umanamente nei racconti di Diana. E’ l’amore viscerale per la bici e per il ciclismo che traspare dalle sue parole, quel misto tra volontà, tenacia e sogni, che diventeranno realtà, a coinvolgere il pubblico. Diana ha nel suo palmares quasi tutto: il Campionato del mondo, un bronzo olimpico, il Tour de France; tuttavia è anche una persona, una donna, che come noi ha punti di forza e debolezze, come quando racconta delle feste fatte dopo il campionato del mondo di Valkenburg. La bici però rimane la sua compagna inseparabile, anche dopo aver smesso di correre, perché quando ti innamori finisce così, una bici è per sempre.

Il numeroso pubblico ha potuto godersi così una persona che “ha qualcosa da raccontare”. Forse se Genova ascoltasse di più queste storie capirebbe cosa può significare un reale cambio di passo nella mobilità. Ma si sa, il cervello dell’uomo più di una cosa non riesce a pensare.

Foto di Fabio Bussalino

https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/02/24/foto/incontro_a_genova_con_la_campionessa_olimpica_di_ciclismo_dalla_lituania-219986707/1/#1

Incontri ravvicinati in Val Bisagno (parte 2)

Ciao Eleonora, intanto come va? Raccontaci un po’ di te, quello che fai, la tua formazione, dove vivi…

Ciao Andre! Grazie intanto per questa intervista, sono onorata di essere parte del tuo interessantissimo Blog, ricco di super contenuti! Questo è un periodo di gran fermento per me, ti rispondo proprio in un pre-stagione intenso e in vista di numerose trasferte! Continua a leggere

Incontri ravvicinati… in Val Bisagno!

La Val Bisagno a Genova, oltre a essere la valle attraversata dal torrente più importante della città, è famosa anche per la statale 45, la strada che, attraversando tanti paesi e paesini, porta a Piacenza. E’ la strada che venne percorsa dai partigiani nel 1945 per liberare la città dai nazifascisti. La valle è ricca di percorsi ed è per questo che d’estate io e Alessandro Bruzza ci alleniamo sulle numerose salite che si dipanano intorno, alla fine delle quali si vede sempre il mare.

Alessandro in una foto di Federica Valbrega

Ciao Alessandro, ci parli di te? La tua formazione, il tuo lavoro, insomma un po’ della tua vita non in sella.
Ciao! Sono Alessandro, ho 40 anni, ho una figlia di 10 anni che vive molto spesso con me, lavoro in uno studio tecnico di ingegneria.
Spero sempre che quello che faccio mi preceda nelle presentazioni, perché non sono molto bravo in questa parte.
Abito a Genova, ma in questo periodo della mia vita “vivo” in più luoghi diversi, mi muovo spesso, viaggio molto e ho molti amici in tutto il mondo. Questa è la cosa più bella che mi è successa per aver perseguito la passione dell’agonismo in bici. La mia formazione è molto varia, tra arte, design, architettura e ricerca storica, ma se volete sapere del mio percorso con la bici è veramente una storia lunga, che passa da agonismo, vittorie, viaggi lunghi ed esperienze tra i professionisti in ammiraglia. Continua a leggere

Quando la bici non ha ostacoli: Bike4Usher

L’appuntamento è in piazza Cavour, davanti all’entrata di un garage.
Alessandro è lì che mi aspetta, divisa da bici, occhiali da sole. E’ il primo allenamento di bici che facciamo insieme, deve preparare una corsa. Si apre la porta del garage, poi quella del box, e il mezzo viene alla luce, un tandem da corsa. E’ la prima esperienza per me in tandem e vi spiego il perché.

Ciao Alessandro, intanto, come è andata a Bari?
Ciao Andrea! A Bari è andata molto bene per diversi motivi, innanzitutto perché sono ancora vivo (avendo dato tutto nel nuoto e nella bici, la parte della corsa è stata dura), poi perché, al di là di ogni mia previsione, io e il mio compagno guida siamo arrivati primi di categoria PTVI e ci hanno premiati anche per la vittoria di classifica di categoria della stagione 2018 delle Italian Paratriathlon Series.
Essendo il mio primo anno di triathlon agonistico e avendo pochissima esperienza e un bagaglio tecnico povero, sono rimasto stupito e molto soddisfatto per il risultato anche se devo crescere ancora molto e migliorare sotto diversi aspetti… ma intanto mi godo un po’ di vacanza 🙂

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Sanremo – Firenze, un legame a colpi di pedale

Alessandro e Dario Pegoretti

Firenze è la città del Rinascimento. Passeggi nel centro di una delle città più importanti del mondo per musei e opere d’arte, centro, dalla fine del 1400, di una Rinascita culturale, tecnica e storica. Girovagando per le sue vie è molto probabile capitare in una piazzetta, una di quelle che fanno da contorno alla stupenda Piazza del Duomo, una di quelle che quando tiri su il naso vedi i colori della cupola che colorano uno spicchio di cielo. E’ Piazza Brunelleschi. Continua a leggere