Consigli utili: bici + treno

Immagine tratta da www.trenitalia.com. Trovate info utili per viaggiare con la bici sui treni anche su http://www.trenitalia.com/tcom/Offerte-e-servizi/In-treno-con-la-bici

Ore 17 e 43. Attendo con la mia bici il Regionale per Taggia Arma. Arriva il treno e il vagone per il trasporto delle bici è in fondo. Imprecazioni a non finire, salto in sella perché il treno è bello lungo, ma un poliziotto mi ferma in malo modo e mi dice di scendere e di andare a piedi. Va bene, anche se ho paura di perderlo il treno, perché devo passare in mezzo alla folla che si accalca tra chi sale e chi scende…

Ecco, scene così ne ho vissute e viste a decine, questo perché non si sa mai dove sia il vagone per le bici. D’altronde, se si guarda l’orario, le informazioni sono scarne e spesso non veritiere, nel senso che a volte il simbolo della bici non c’è e invece il treno le può tranquillamente portare… Continua a leggere

Giro dell’Appennino.

Una storia per immagini (parte 1)

Il Giro dell’Appennino è, dopo la Milano – Sanremo, l’appuntamento più importante per gli appassionati di ciclismo della nostra Regione. Attraversa i luoghi di confine tra Piemonte e Liguria, mitiche strade dove l’Airone Fausto Coppi si allenava col fratello Serse e sprigionava nei colpi di pedale una classe cristallina, vanto per generazioni di connazionali.

Lo spettacolo della gente che, dopo essersi misurata col record della scalata, tifa i corridori professionisti in cima al passo della Bocchetta è degno di una tappa del Giro d’Italia. L’ultima edizione, la 79esima, ha visto il ritorno del traguardo in via XX Settembre, nel cuore della Superba, dove tifosi, sportivi, semplici curiosi hanno potuto godere dello sprint a tre che ha deciso la corsa.

Così, grazie all’amico e fotografo Fabio Bussalino, ho pensato di pubblicare le splendide foto di questa edizione, con la speranza che anche l’anno prossimo via XX Settembre e una parte di Liguria possano tornare alla ribalta del ciclismo nazionale.

 

 

Settimana europea della mobilità sostenibile 2018

Il crollo del Ponte Morandi sta avendo, come era prevedibile, un effetto devastante sulla mobilità della “Superba”.

Code, sensi di marcia stravolti, bus incolonnati e tempi di percorrenza allungati stanno mettendo a dura prova i nervi dei genovesi. E le scuole devono ancora iniziare…

Tra pochi giorni inizierà la Settimana europea della mobilità sostenibile (perché ad oggi è insostenibile…): 7 giorni per ragionare su un futuro che, a quanto pare, qui non è molto lontano e che varie città europee stanno invece già vivendo.

L’ultimo rapporto Euromobility pone Genova al 13esimo posto della classifica sulla mobilità sostenibile nelle 50 principali città italiane, fuori dalla top ten dunque.

C’è ancora tanto da fare; basti pensare che il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) non è ancora di fatto presente e che Genova è terzultima tra le 50 principali città italiane per chilometri di piste ciclabili ogni 10.000 abitanti, seguita solo da Campobasso e Potenza.

Di seguito trovate il programma della Settimana, con eventi dal 16 al 22 settembre. Partecipate!

Sanremo – Firenze, un legame a colpi di pedale

Alessandro e Dario Pegoretti

Firenze è la città del Rinascimento. Passeggi nel centro di una delle città più importanti del mondo per musei e opere d’arte, centro, dalla fine del 1400, di una Rinascita culturale, tecnica e storica. Girovagando per le sue vie è molto probabile capitare in una piazzetta, una di quelle che fanno da contorno alla stupenda Piazza del Duomo, una di quelle che quando tiri su il naso vedi i colori della cupola che colorano uno spicchio di cielo. E’ Piazza Brunelleschi. Continua a leggere

Da Genova a Genova passando per…

i monti

Genova vista dal Monte Fasce. Foto tratta dal sito Gulliver.it

Oggi vi porto a scoprire la bellezza di una parte di costa e la magia dei monti e dei paesini che sovrastano Genova, in un itinerario che in questo periodo risulta quanto mai adatto a chi vuole fare una bella uscita in compagnia o da solo.

Diciamo subito che bisogna essere allenati, perché i tratti in salita sono tanti e anche abbastanza impegnativi. Continua a leggere